Fiamm champion_banner_escl

La prima revisione è obbligatoria dopo quattro anni dalla prima immatricolazione, entro il giorno stesso del rilascio della carta di circolazione. I successivi controlli devono essere effettuati invece con scadenza biennale ed entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata l'ultima revisione.

 

Queste scadenze si applicano per autovetture, autocaravan, autoveicoli adibiti al trasporto di cose o ad uso speciale di massa complessiva non superiore ai 3.500 Kg e dal 2003 motoveicoli e ciclomotori.

La revisione è invece obbligatoria con cadenza annuale per le autovetture adibite al servizio taxi, noleggio con conducente, per gli autoveicoli utilizzati per il trasporto di cose e i rimorchi di peso complessivo superiore ai 3.500 Kg, gli autobus, le autoambulanze e i veicoli atipici (ad esempio, le auto elettriche leggere da città).

Attenzione: come meglio illustrato nella sezione relativa al "bollino blu" con il Decreto Liberalizzazioni di Monti anche il controllo dei gas di scarico delle auto è reso obbligatorio solo in concomitanza della revisione e non più con cadenza annuale. In sintesi per le autovetture nuove l'obbligo scatta solo dopo 4 anni in occasione del primo controllo e successivamente ogni due.